Dalla defezione alla (quasi) perfezione. Ovvero, come perdere un pezzo importante e osare l’impossibile. Solo chi ha ascoltato la grumosa mezzora di monolitico assalto math-noise dell’esordio (Spare Me/Calf, Psychotica, 2004) può intendere quanto pesasse nell’economia della proposta del gruppo la chitarra. E se l’unica pecca di quell’esordio, se di pecca si può parlare, era una troppo didascalica dedizione agli stilemi di genere, il cambio di formazione ha permesso al quintetto di compiere un balzo in avanti che non ci saremmo aspettati. L’inserimento del synth in vece della chitarra ha portato ad una rielaborazione e ridefinizione del suono che ha avuto come prima conseguenza l’amplificazione delle strutture post-punk sottese al primo disco. Post-punk però come lo intendono alla GSL, per intendersi, cioè venato da mille umori diversi: ora reiterato alla Oneida, ora, per rimanere in territorio italico, scomposto e destrutturato alla To The Ansaphone (più per sperimentali affinità elettive che per manifestazioni sonore, in verità).
Stretti tra le due intro/outro elettroniche (le complementari From A Taste Of Gez e To A Full Of Gez), gli otto pezzi pieni del disco vivono dell’urgenza comunicativa dell’esordio, come nel vortice cataclismatico di Mouseman (Oneida meets Zorn?) o nel sabba tribale di MysticRiver. Ma quell’urgenza sembra screziarsi in mille differenti riflessi come se fosse proiettata attraverso un prisma: ne escono gemme di pop drammaticamente bucolico, lancinazioni psichedeliche (Solving Everything In A Bath), malinconiche litanie ultraterrene, intensi squarci alla God Machine (Right-Wing) e molto di più. Nota di merito ulteriore una scrittura mai banale e una voce che non tradisce influenze. L’ennesima dimostrazione, se ancora ce ne fosse bisogno, che il rock italiano non teme confronti.
(7.0/10)
Scheda: Edible Woman
Pubblicazione: 01 Maggio 2007
File under: post-punk 2.0
Abbonati al feed di Stefano Pifferi
2002-2009 SENTIREASCOLTARE music magazine. Registrazione Trib.BO N 7590 del 28/10/05
Editore Edoardo Bridda Direttore responsabile Antonello Comunale Coordinamento Gaspare Caliri
Programming Luigi Pastore Art Karin Andersen Grafica Roberto Piazza Web designing Edoardo Bridda
Info (info at sentireascoltare.com) | Ufficio stampa Alberto Lepri (alberto.lepri at sentireascoltare.com) Teresa Greco (eventi at sentireascoltare.com)
Pubblicità Music Network









