Quella dei Pumajaw è una storia iniziata nel 2000, quando Pinkie Maclure (voce, synth, concertina, campioni) e John Wills (chitarre, mandolino, synth, campioni) sembravano emanazione di certe cose Too Pure della prima ora. Il dub di Sorcery e il trip hop di We Spin - dal debutto Memorial Crossing - guardavano più ai Laika che non alle recenti derive folk. Stesso discorso valeva per Harbour Song (dal successivo del 2003, This Day & Age). Il registro però cambiava nel 2005, con Maclure a modulare la voce alla stregua di una novella Nico e la musica ad assumere contorni bucolici. The Bending Wood e I Take The Long Way Round, estratti da Cat’s Cradle, e Outside It Blows e Downstream dal successivo Becoming Pumajaw, sono emblematiche in questo senso, viravano il sound verso il goth folk primordiale con layer di psichedelia sulle sponde Pink Floyd e Jefferson Airplaine.
La raccolta Favourites termina qui. Curiosi invitati ma mulla di sorprendente, beninteso.
(6.0/10)
Scheda: Pumajaw
Pubblicazione: 28 Agosto 2009
File under: gothic folk
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