Recensione
Me Think Ok Boomhauer
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punk rock Voti redazione e staff

Boomhauer

Me Think Ok

Stupido Records

Dalla Finlandia, ecco il secondo album per un trio - basso, batteria, chitarra e voce - come minimo schizofrenico. Nelle diciassette tracce (diciannove, se opterete per il vinile) per 37 minuti di durata di questo Me Think Ok, il fronte sonoro oscilla bruscamente tra sporco hard blues, indie rock sognante e alt-country indolenzito. Nello specifico: quando fanno i Dottor Jekill della situazione c'imbattiamo in ballad svagate e frizzantelle, dolciastre e carezzevoli, roba tipo dei Grandaddy ristretti (Cricket, Where You Belong) con qualche ingrugnimento attonito stile Linkous (This Town Means Well, Come Closer).

Subito prima o subito dopo però, i lineamenti assumono il ghigno brutale di Mr. Hide, e allora giù coi fulmicotoni spigolosi e beffardi Jon Spencer, quella veemenza anfetaminica, quello spigoloso rimbalzo di sincopi e adrenalina, che contempla l'arcaico (John, Load Of Troubles II) ed il robotico (Peace Of Mind, Careless Bird).

Ok, ci può stare. Non staremo certo a fare i verginelli che si stupiscono della presenza di pertugi tra stili diversi. Solo che qui i voltafaccia sembrano una strategia precisa, piccole scariche di sconcerto che aprono screpolature nelle quali s’annidano i germi energetico/melodici di queste canzoni. Certo, nulla di grave, roba che non dura moltissimo tra corpo e anticorpi. Ma intanto sei rimasto agganciato al programma, ed era proprio l’obiettivo che i Boomhauer si erano prefissi. Di questi tempi, è già un ragguardevole risultato. No?

(6.4/10)

Scheda: Boomhauer

Pubblicazione: 01 Gennaio 2007

File under: punk rock

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Stefano Solventi
Stefano Solventi (Album 2007)

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