Recensione
Last Step Last Step
Cover image
Elettronica Voti redazione e staff

Last Step

Last Step

Planet Mu Records

Se la generazione che s’è animata sotto l’ombrello di Strokes e Franz Ferdinand ha affrontato il post-punk come una questione aperta, similmente anche il mondo (para)dance rivive di questi tempi un sentimento simile grazie al riarmo della brain-dance predicata da AFX e Mike Paradinas (Mu-ziq) nei Novanta. In pratica, si tratta d’esplorare la linea di confine tra il synth pop, l’acid-house e la techno all’altezza dell’88/89 con il qui presente a tenere le fila nel più ortodosso degli approcci.

Armato unicamente delle Roland che hanno reso unico il sound di Detroit, Last Step è un misto tra i primi Depeche Mode e Human League e il futuro tecnologico predicato da Phuture e Underground Resistance. Tra tastierismi acido-sintetici e bricolage ritmico a spaziare dal mitico clapping al classico beat da drum machine fatto scienza IDM. Un bel lavoro per puristi dunque. Il fascino di un riscoperta doverosa.

(6.5/10)

Scheda: Last Step

Pubblicazione: 01 Maggio 2007

File under: Elettronica

Edoardo Bridda
Edoardo Bridda (Album 2007)

Rss
copertina pdf #91