Recensione
Kitsuné Maison Compilation 7 AA. VV.
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compilation disco pop Voti redazione e staff

AA. VV.

Kitsuné Maison Compilation 7

Kitsuné Music

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Gli occhiali con la montatura grossa, i Ray Ban, i leggings, i vestiti coloratissimi, le spalline e lo smalto vistoso. Questi gli anni '80 catapultati oggi. Fashion = Maison Kitsuné. E quindi il disco lo senti come un vestito. Una cosa da passerella serale. Da struscio uberposh. Il sentimento che caratterizza da sempre la summa del pensiero french touch. Ma se nelle ultime uscite i parigini non ci avevano stupito (anzi, a dirla tutta ci avevano deluso), con questo settimo volume il gruppo si riporta in carreggiata.

Facile direte voi con nomi del calibro di Phoenix, La Roux, Autokratz (che qui remixati da Yuksek non perdono colpi) e altre 'giovani promesse' del panorama electrofidgeting. Si va dal quattro acid-moroderiano di BeNi (Fringe Element), alla progressione cosmica di Prins Thomas per il remix balearico di James Yuill (This Sweet Love), dalla deep melò di Delphic (Counterpoint) al trash crookersiano di Maybb (Touring in NY).

Indicato per farsi un'idea di quello che succede nel dancefloor più poshy che mai e per muovere il culo in questa seconda metà di 2009. Per niente male.
 

(6.4/10)

Scheda: AA. VV.

Pubblicazione: 25 Luglio 2009

File under: compilation disco pop

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Marco Braggion
Marco Braggion (Album 2009)

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