Recensione
Earthen Lento
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heavy ambient Voti redazione e staff

Lento

Earthen

Supernatural Cat Records

Non suona solo lento come da nome, ma anche pesantissimo il quintetto romano, già incontrato in occasione della collaborazione con gli Ufomammut. Un suono estatico e trascendente che, nonostante gli ovvi referenti (Isis e Neurosis su tutti), ha la capacità di non risultare mai opprimente o chiuso in una autoreferenzialità che da sempre rappresenta il limite per certi suoni.

Il suono dei sette pezzi strumentali di Earthen è vario e screziato, potente anche grazie agli incastri delle tre chitarre ma non è mai banale. Non solo pachidermici assalti guidati dalle tre chitarre, insomma, ma indagini condotte nel sottosuolo di un suono altrimenti troppo inflazionato. Non di risentita e banalizzata alternanza vuoto/pieno parlano i cinque, bensì di una continua immersione/emersione in un suono heavy sempre più saturo o sempre più desolatamente altro, che procede spesso per pesante sottrazione.

Se Hadrons e Need sono monolitici assalti in the vein dei citati maestri, le sorprese vengono dai pezzi in cui, nonostante la potenza di fuoco, i cinque procedono per riduzione. Subterrestrial e la conclusiva Leave soprattutto mettono in atto un processo di immersione in un suono che diventa drone-oriented, al limite dell’ambient più scura e soffocante. Ma è lo scandaglio gettato nel profondo vuoto dell’animo di Emersion Of The Island a lasciare a bocca aperta: emotività repressa, striature da microsuoni, interferenze, una quiete apparente troppo simile alla rassegnazione. Nel suo genere, decisamente ottimo.

(7.0/10)

Scheda: Lento

Pubblicazione: 01 Novembre 2007

File under: heavy ambient

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Stefano Pifferi (Album 2007)

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