Recensione
Every Red Heart Shines Toward The Red Sun Red Sparowes (The)
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Post Rock Voti redazione e staff

Red Sparowes (The)

Every Red Heart Shines Toward The Red Sun

Neurot

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Durante il triennio 1958-1961, l’Impero cinese di Mao Tse-Tung vide traballare le proprie fondamenta a causa di una terribile carestia che devastava il Paese. I contadini individuarono nell’ orda di passeri che sorvolava la nazione – uccelli avidi delle loro semenze e in spaventoso soprannumero – la causa di quella rovina. Si studiarono le consuetudini di quel volatile, e ci si accorse che, senza posarsi almeno per qualche attimo a riprender fiato, il suo piccolo cuore non avrebbe sopportato più di mezzo minuto di volo. Ad ogni contadino, ed erano centinaia di milioni, fu fornito uno di quei giocattoli con manico e palette che i bambini agitano per fare chiasso, da sbatacchiare con forza allo scoccare di una certa ora, quando il Leader indiscusso lo avesse ordinato via radio. Il suono allegro delle raganelle meccaniche, moltiplicato per centinaia di milioni, diventò un fragore spaventoso che si diffuse per tutta la Cina. Quel tuono durò due minuti esatti, e in quei due minuti scoppiarono i cuori di miliardi di passeri che continuarono a svolazzare terrorizzati finchè non caddero a terra, stecchiti.

Il volo dei passeri fu tarpato da due minuti di frastuono: due dischi bastano per affossare il volo dei Red Sparowes - un post rock strumentale epico e roboante. Bryant Clifford Meyer (Isis) e Josh Graham (Neurosis) alla chitarra, Jeff Caxide (Isis) al basso, Greg Burns (Halifax Pier) al basso e pedal steel e Dana Berkowitz (The Cignal) alla batteria imbastiscono un disco pesante, lezioso, pregno di cliché ormai consunti e interamente dedicato - un concept album! - alla vicenda storica con cui abbiamo aperto. Oltremodo lungo e contorto, non può nemmeno vantare l’immediatezza e lo spiccato senso per la melodia che avevano reso accettabile l’esordio. Disco di genere par excellence, Every Red Heart Shines Toward The Red Sun firma l’epitaffio di quel genere che in modo così esemplare e sfarzoso rappresenta.

(5.0/10)

Pubblicazione: 01 Settembre 2006

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Vincenzo Santarcangelo
Vincenzo Santarcangelo (Album 2006)

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