Recensione
Six Demon Bag Man Man
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Indie Voti redazione e staff

Man Man

Six Demon Bag

Ace Fu

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Potrà sembrare pretenzioso e decisamente fuori luogo affermare che Six Demon Bag, secondo album in studio per i Man Man di Philadelphia dopo il buon esordio di un paio di anni, rappresenta uno di quei dischi destinati a marchiare a fuoco l’anno appena cominciato, ma questa è l’effettiva realtà delle cose ed è quindi giusto cominciare a prenderne atto sin da adesso. Poche cose, infatti, suonano oggi fresche ed eccitanti come il sound messo in piedi da questi sei pazzoidi statunitensi, le cui insane performance live sono oramai diventate oggetto di culto tra tutti i frequentatori del rock underground a stelle e strisce.

Immaginate un tritacarne gigante nel quale frullano alla velocità della luce country e folk, polka ed hardcore punk, klezmer e Screaming Jay Hawkins, lo swing e tutto il western sound, mescolate con una consistente dose di ironia ed avrete soltanto una minima idea di quello che si nasconde tra i solchi di Six Demon Bag. Per rendervi conto con esattezza, di quello che vi stiamo raccontando, procuratevi una copia dell’album ed iniziate ad ascoltarlo partendo dalla traccia numero sei, Black Mission Goggles: ovverosia Come Together dei Beatles reinterpretata da una banda mista di messicani e tzigani ubriachi al limite del sostenibile. Un delirio assoluto.

Non meno esaltanti risultano essere Tunneling Throught The Guy, una sorta di pezzo lounge grunge, Ice Dogs, che tanto sarebbe piaciuta a Zappa, come del resto l’intero lavoro, le atmosfere in bilico tra western ed oriente di Banana Ghost ed una Skin Tension per cui Tom Waits ucciderebbe pur di averla nel proprio repertorio. A tutto questo aggiungete una pseudo marcia in stile militaresco, Hot Bat, e l’assalto hardcore di sessanta secondi circa di Young Einstein On The Beach, che tutti noi abbiamo inteso come una sonora presa per il culo a Glass ed a tutti i compositori contemporanei, anche se quello dei Man Man potrebbe essere il più sentito degli omaggi, e la cosa non ci stupirebbe affatto. Disco sensazionale, nulla da aggiungere.

(7.7/10)

Scheda: Man Man

Pubblicazione: 01 Febbraio 2006

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Stefano Renzi
Stefano Renzi (Album 2006)

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