Recensione
Aystelum Ed Motta
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Brazil Voti redazione e staff

Ed Motta

Aystelum

Nato nel 1971 a Rio de Janeiro, Eduardo “Ed” Motta è nipote di Tim Maia, il creatore della soul music brasiliana. Inizia la sua carriera alla fine degli anni ‘80 con il gruppo dei Conexao Japeri, affermandosi con un sound caratterizzato da una forte presenza di elementi funk e soul.

Appassionato di tutti i generi musicali, traspone questa sua passione nei lavori da solista e nelle collaborazioni (Roy Ayers, Ryuichi Sakamoto, Marcos Valle solo per citare alcuni tra i più noti); ha scritto - o collaborato alla scrittura di - colonne sonore e un musical (7, su testi di Claudio Botelho) da cui sono tratte le tracce 7 – 8 e 9 di questo cd.

L’album è caratterizzato da sonorità jazz nelle improvvisazioni e negli arrangiamenti dei fiati e da arrangiamenti funky che ben si adatterebbero a sigla di tanti telefilm anni Settanta (Shaft su tutti) grazie anche all’uso di tastiere vintage (wurlitzer e clavinet).

Motta non manca di presentare quello che è un suo marchio di fabbrica, il vocaleese (e qui vengono subito in mente i Manhattan Transfer di Brasil) e duetta con Alcione (una delle maggiori star della musica brasiliana) in Samba Azul.

Sorprendono le tre canzoni tratte dal musical, arricchite dal coro e da un’orchestra da camera.

Un cd ben scritto, arrangiato e suonato, divertente ed esuberante: consigliato agli amanti del funky e degli incontri jazz-samba, adatto come colonna sonora per una festa da animare, ma senza grandi spunti di originalità.

Una nota di merito va data al booklet del cd e al sito ufficiale realizzato nella parte grafica da Edna Lopes (moglie di Ed Motta).

(6.8/10)

Scheda: Ed Motta

Pubblicazione: 01 Febbraio 2006

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Andrea Erra
Andrea Erra (Album 2006)

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