Recensione
My Life In Rooms Barzin
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Indie Voti redazione e staff

Barzin

My Life In Rooms

Monotreme

Nuovo disco per Barzin, il seguito dell’esordio omonimo del 2003. Accasato presso l’inglese Monotreme, l’artista canadese prosegue nel suo percorso che mescola il dream pop dei Radio Dept. più languidi con lo slow core trasognato e disperato dei Red House Painters. Questo è My Life In Rooms.

E sebbene il lavoro non sfoggi nulla di memorabile, mette però in mostra un talento non comune nello scrivere morbide canzoni da ascoltare al chiaro di luna, tra sconsolati sospiri per amore e brezze primaverili che accarezzano guance e chitarre, sorrisi e batterie elettroniche. Ce n’è per tutti i gusti: dalla serenata di Acoustic Guitar Phase alla slide guitar raffinata di Won’t You Come, passando per l’evocativa marcetta notturna di Sometimes The Night... e per la ballata da cuori infranti di Leaving Time.

Un album piacevole. Un piccolo scrigno di eleganza, buon gusto ed emozioni. Roba preziosa, quindi, e facilmente consigliabile.

(7.0/10)

Scheda: Barzin

Pubblicazione: 01 Aprile 2006

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Manfredi Lamartina
Manfredi Lamartina (Album 2006)

copertina pdf #91