Recensione
Ancora Saigon Ex-P
Cover image
avant-rock Voti redazione e staff

Ex-P

Ancora Saigon

Fratto9 Under The Sky

EX-P è un trio. Il nome è evocativo, i suoni sospesi nel tempo, ossequiosamente psichedelici. Sdraiata sugli ultimi trent’anni di musica, cranio nel sessantotto e punte degli stivali sul letto del nuovo millennio, dilatata nelle atmosfere scarne, nei movimenti lenti, nelle progressioni ritmiche. Ritrova se stessa nelle pieghe contorte di Zappa, dei Pink Floyd, ma non sempre, non solo.

Mars Volta (Punto Interrogativo) spogliati dalle tinte heavy, lievi note acustiche (Ancora Saigon) che illudono, cullano fino all’intrecciarsi dei bassi elettrici (sono due, e si sente), che pennellano lo sfondo sui cui una batteria dinamica accompagna, trasporta, stordisce e conduce per mano, con la stessa apparente semplicità. Ancora Saigon è un lavoro nostalgico ed artigianale (nell’accezione più pura del termine) il cui arco temporale di riferimento è in continuo movimento, in cui le corde vibrano, in cui ritmo e melodia si accoppiano con inusuale angoscia e candore, come in un lungo abbraccio, come nelle cadenze di Zaratustra Reprise, come in un sogno acido, tossico e distorto.

(7.0/10)

Scheda: Ex-P

Pubblicazione: 01 Gennaio 2006

File under: avant-rock

| Archivio
Emmanuele Margiotta
Emmanuele Margiotta (Album 2006)

copertina pdf #91