Recensione
The Mirror Explodes Warlocks (The)
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Psichedelia Sixties Voti redazione e staff

Warlocks (The)

The Mirror Explodes

Tee Pee

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Il gruppo di Los Angeles torna a due anni di distanza dal precedente Heay Deavy Skull Lover con un disco che prosegue sulla stessa linea di dilatazione lisergica dei pezzi: le lunghe cavalcate psichedeliche le hanno sempre fatte (una addirittura apriva l'esordio del 2001 di Rise and Fall), ma negli ultimi due album hanno preso il sopravvento al punto di farli sembrare due lunghissime jam più che raccolte di canzoni autonome.

La band perciò, da sempre passatista come poche altre, abbandona i momenti che ricordavano i VU più r'n'r per approdare ad un suono allo stesso tempo pesante ed etereo, un po' come dei Loop che aggiungessero al cantato un po' di ansia-Clinic (un'altra maniera di fare revival 80s, se vogliamo), sotto la guida del cantante Bobby Hecksher, unico superstite dai tempi degli esordi, a garantire continuità tra cambi di formazione e gli spostamenti stilistici già detti.

Non lo fanno neanche male, grazie anche alla produzione centrata, e per un'estate of love rilassata il disco va benissimo; basta non scambiarlo neanche per un momento per un disco del 2009.

(6.0/10)

Scheda: Warlocks (The)

Pubblicazione: 06 Luglio 2009

File under: Psichedelia Sixties

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Giulio Pasquali
Giulio Pasquali (Album 2009)

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