Recensione
Everything Wrong Is Imaginary Lilys
Cover image
Indie Voti redazione e staff

Lilys

Everything Wrong Is Imaginary

Rocket Girl

I Lilys sono una certezza. I loro dischi sono sempre sopra la sufficienza, e questa è una nota di grandissimo merito che va ascritta al cantante e chitarrista – nonché deus ex machina – della band, Kurt Heasley. Che peraltro non fallisce il colpo neanche stavolta. Everything Wrong Is Imaginary è un buon esempio di che cosa intendiamo quando abbiniamo il termine indie rock alla parola festa. Una girandola di ritornelli facili ma non banali. Un amore malcelato – anzi, sfoggiato con orgoglio – per il divertimento ed il ritmo. Un pizzico di sana follia, a deviare il tragitto se questo si fa troppo regolare.

Accade così che The Night Sun Over San Juan disinneschi esuberante le spirali rumoristiche di Where The Night Goes. Che Black Carpet Magic ci trascini in una fantastica cavalcata melodica dai vaghi accenni shoegaze. Che Scott Free ci seduca come ballata acustica obliqua nella costruzione ma diretta nell’emotività. Che trentanove minuti trascorrano come se fossero la metà.

Un disco da ballare e cantare fino in fondo, quindi. Magari mentre fuori la notte comincia ad esercitare il proprio richiamo e il fine settimana è lì, che bussa alle porte del calendario.

(7.0/10)

Scheda: Lilys

Pubblicazione: 02 Gennaio 2006

File under: Indie

Manfredi Lamartina
Manfredi Lamartina (Album 2006)

copertina pdf #91