Recensione
Love Is The End Mercury Drops
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wave-psichedelia Voti redazione e staff

Mercury Drops

Love Is The End

Smoking Kills

Ci sbaglieremo, ma in questo esordio degli svizzero-messicano-serbo-italiani Mercury Drops leggiamo una freschezza particolare. Merito dell'attenta fusione di stili alla base dell'opera, sunto di new wave danzereccia, electro, ma anche attitudini melodiche da college radio anni novanta. Per intenderci, The Presidents Of The United States, ma anche, più di recente, Rogue Wave e The Shins. Pop applicato all'accordo “storto”, psichedelia da praticanti, backing vocals, wave-dance dispersiva e imbastardita. Come rinnovare la tappezzeria senza buttare via niente, insomma, e il risultato piace parecchio.

Le cose migliori escono dai brani più mutanti: i tempi in levare e i synth psych di A Girl, i Franz Ferdinand new romantic di 2 Drops, i controtempo di Lemons Are Kisses, il pop espanso della title-track. Per un'opera capace di riposizionare la linea della contemporaneità a quindici anni fa senza per questo perdere di vista un presente paradosso di leggerezza e ricercatezza al tempo stesso.

(7.0/10)

Scheda: Mercury Drops

Pubblicazione: 05 Luglio 2009

File under: wave-psichedelia

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Fabrizio Zampighi
Fabrizio Zampighi (Album 2009)

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