Recensione
Split Burial Hex, Zola Jesus
Cover image
weird electronics Voti redazione e staff

Burial Hex, Zola Jesus

Split

Aurora Borealis

La Aurora Borealis è nota ai più per le sue incursioni negli ambiti estremi del weird black metal, del drone folk e dell'elettronica più alienante; con questa produzione però la label inglese fa un passo in più, portando su un'unica release due realtà che, se pur provengono della medesima regione del Mid West sperduto degli States (Wisconsin), sono state finora appannaggio di due scene tendenzialmente diverse.

Burial Hex è infatti un ospite fisso di casa Aurora Borealis, mentre Zola Jesus arriva dal rooster della Sacred Bones e dal contiguo (neo)pubblico post-punk & wave; questo split si propone dunque di accorciare le distanze tra questi due sotto-mondi. Clay Ruby (in arte Burial Hex) offre due pezzi: un primo, di circa quattro minuti (Go Crystal Tears), in cui prosegue nell’esplorazione del nuovo sound intrapreso con l’ultimo album Initiations; più claustrofobico ed ipnotico, con synth che disegnano trame sonore da film horror e uno scream praticamente black metal, risulta essere il più pregno ed interessante della coppia. Nel secondo (Temple Of The Flood), assai più lungo e più in sintonia con le vecchie pubblicazioni, a lunghi passaggi ambientali seguono forti distorsioni accompagnate da  percussioni tribali, dai suoni dilatati di un organo ed dalle insolite note di un piano esotico. Zola Jesus, invece, in collaborazione con (l’ex-fidanzato?) Dead Luke, propone il pezzo più lungo e sperimentale della sua breve carriera; Julius & Ethel è infatti un lungo mantra di quasi venti minuti che ribolle e fermenta per metà della sua durata, per poi esplodere in un picco sismico di cacofonia no-wave e crollare nuovamente su se stesso, trascinandosi tra i rantoli fino a scomparire. Un progetto sicuramente ambizioso che però fa trasparire l’ancora relativa familiarità di Nika con i brani di lunga durata.

(6.8/10)

Pubblicazione: 28 Giugno 2009

File under: weird electronics

| Archivio
Andrea Napoli
Andrea Napoli (Album 2009)

Rss

Abbonati al feed di Andrea Napoli

copertina pdf #91