Fiatone e naftalina, in un esordio che mostra un crossover grossolano e fuori tempo massimo. Non basta mescolare i generi musicali per definirsi innovatori, non basta mettere in mostra buone doti tecniche per fregiarsi dell'etichetta di artisti. E' necessario avere buone idee e creatività. I Nostri si accontentano invece di una concezione di musica post-adolescenziale che mescola funk, elettronica, chitarre distorte, ritmiche in levare. Vengono in mente certi Primusnei momenti meno sfortunati (Nuova Partita?), ma è davvero troppo poco per aspirare alla piena la sufficienza. Peccato.
(5.0/10)
Scheda: Il paziente zero
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