Nella Zion di William Gibson videoremixata nella trilogia di Matrix, si ascoltava solo dub: puro ritmo, cuore pulsante di una città utopicamente cyberpunk. Questa visione architettonica, mescolata alle inquietudini di Ballard, diviene sempre più realtà in un oggi post-11/9 così leggero e fragile ma nel contempo pieno di connessioni, corpo deleuziano intessuto di fibre ottiche. A questa realtà ‘vera’ mancava una colonna sonora che riuscisse a sottolinearne i contrasti e la velocità dell’attimo virtuale che si incarna nel bit.
L’album del misterioso Burial, vicino al più noto Kode 9 (produttore del progetto) traduce questo sentimento di stupore e paura facendo a pezzi il trip-hop, scendendo in luoghi bui, in caverne piene di specchi deformanti, case di bambole con la faccia geneticamente modificata dei Kraftwerk (Broken Home), con imperscrutabili capelli rasta e occhiali a specchio, in sotterranei pieni di ragnatele intessute con ritmi drum’n’bass, electro e jungle che l’overl (down)load informativo ci ha fatto scordare. In queste descrizioni post-urban-soul incontriamo in mezzo alla nebbia i carcerati che popolavano Product Of The Environment (disco prodotto dal Tricky ancora in stato di grazia), o i Massive Attack in acido che sognano afterhours accompagnati dal mattatore del ritmo anni '90 Roni Size. I passi di danza che accompagnano questa visione post-nucleare sono acido che corrode: la dichiarazione d'amore mescolata a echi di treni in partenza (Distant Lights), il dj-ing degli eroi reggae (lo speech downtempo su una base di sola cassa e rullante in Spaceape), il minimalismo puro senza compromessi aggiustato da brevissime frasi melodiche in delay (Wounder).
Come le K&D Sessions avevano fatto per il downtempo, questo disco segna un nuovo punto da cui partire e fa uscire dall’underground il dubstep, nuovo ibrido londinese.
(8.0/10)
Scheda: Burial
Pubblicazione: 01 Maggio 2006
File under: dubstep
Abbonati al feed di Marco Braggion
2002-2009 SENTIREASCOLTARE music magazine. Registrazione Trib.BO N 7590 del 28/10/05
Editore Edoardo Bridda Direttore responsabile Antonello Comunale Coordinamento Gaspare Caliri
Programming Luigi Pastore Art Karin Andersen Grafica Roberto Piazza Web designing Edoardo Bridda
Info (info at sentireascoltare.com) | Ufficio stampa Alberto Lepri (alberto.lepri at sentireascoltare.com) Teresa Greco (eventi at sentireascoltare.com)
Pubblicità Music Network









