Recensione
Self Titled End Of Summer
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avant-rock Voti redazione e staff

End Of Summer

Self Titled

Ame Records

Confezione elegantemente spartana e tracce senza titoli per questo ennesimo progetto che vede coinvolti alcuni tra i più prolifici musicisti out-rock italiani. Due Sedia + due Uncode Duello che tengono a battesimo la Ame Records, nuova entità di Mattia Coletti che si propone di promuovere musiche sperimentali e improvvisate.

Musica convulsa, etimologicamente now-wave, strutturalmente avanguardistica e frammentata, quella degli End Of Summer è musica per i pochi eletti che si avventurano nella terra di confine tra rock e sperimentazione. Rigurgiti avant (Traccia 2) si fondono con singhiozzi now-wave (Traccia 1), desertificazioni folk-blues con reminiscenze Madrigali Magri (il quasi cantato di Traccia 3) fanno il paio con le cascate ultra noise di Traccia 4, effluvi vagamente spacey di Traccia 5 anticipano le intermittenze prima spettrali, poi esplosive di Traccia 6.

Il risultato è come una versione avant dei Sedia o dei Six Minute War Madness cresciuti alla Knitting Factory, o ancora, come se gli A Short Apnea ritornassero in vita come zombi di se stessi. Ma questi esempi non siano fuorvianti; End Of Summer vive e brilla di luce propria con quel suo procedere per sottrazione, quasi per negazione verrebbe da dire, che ne fa un disco ostico come solo i dischi veramente avanti sanno essere, ma profondamente e ostinatamente rock. Se questa è la fine dell’estate, beh, non resta che attendere i preziosi frutti dell’inverno prossimo venturo targati AME.

(7.0/10)

Scheda: End Of Summer

Pubblicazione: 01 Luglio 2006

File under: avant-rock

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Stefano Pifferi
Stefano Pifferi (Album 2006)

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