Recensione
Bike For Three! - More Heart Than Brains Buck 65, Bike For Three!
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hip-hop electronica Voti redazione e staff

Buck 65, Bike For Three!

Bike For Three! - More Heart Than Brains

Anticon

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Potere di myspace. Joëlle Phuong Minh Lê, polistrumentista, artista visiva e produttrice belga di origini vietnamite (primo LP nel 2006, a nome Greetings From Tuskan, con un album che nei suoi numeri migliori, e cioè quelli più trattenuti, esprimeva una buona downtempo), fan di Buck, lo contatta via myspace e gli manda alcuni pezzi nella speranza che...  Va a finire che ne viene fuori questo disco, tutto costruito a distanza e via web. Basi elettroniche, molto emotive, centrali le tastiere, campioni quasi zero, tra ambient (vedi intro e outro, ma non solo) e influenze techno-house. Buck è un torrente ruvido, e se ha sotto una piuma mossa dal vento o una mitragliatrice forse non gli cambia nulla. Le basi sono la parte debole del tutto. Spesso appaiono, come dire, ingenue, impacciate (sia nel timbro, molto meno elegante che nell'esordio di Joëlle, sia nelle strutture) o semplicemente non centrate: seguendo la tracklist, fin da Nightdriving, ma vedi poi il raddoppio in There Is Only One Of Us o certi effetti sulla voce sparsi un po' qui un po' lì o ancora il pezzo "rappuso"(-electropop?), con base marcatissima, MC Space, abbastanza fuori contesto. I pezzi migliori, e pezzi davvero buoni, sono il singolo, All There Is to Say About Love, e Always I Will Miss You, picco dell'emotività del disco. L'idea di Buck 65 che rappa su robe elettroniche è interessante: ma a pelle la cosa qui non sembra proprio riuscitissima.

(5.9/10)

Pubblicazione: 29 Giugno 2009

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Gabriele Marino
Gabriele Marino (Album 2009)

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