Recensione
Self Titled Bowline
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minimalismo Voti redazione e staff

Bowline

Self Titled

Sonoris

Bowline è il progetto che vede David Maranha (anche Osso Exotico col fratello) unire le forze con Francesco Dillon di Alter Ego. Qui la materia si fa latentemente “rock”, reiterando per certi versi quella ossessione velvetiana di Maranha ben evidenziata in Marches Of The New World. Qui però il connubio con Dillon dilata ancor più il raga eterno del portoghese rendendolo più stranito e straniante, accentuando il minimalismo di base verso forme altamente visionarie.

Le tre relativamente brevi tracce in crescendo, le cui minime variazioni passano dalla stasi silente #1 ai riverberi di corde di #3, introducono l’ultima traccia, vero asse portante dell’albo in virtù dei 20 e più minuti di durata. Una incessante ed estatica alternanza tra il violoncello di Dillon e la usuale strumentazione di Maranha (glass harmonica, violino, hammond), un incontro docile e stordente piuttosto che uno scontro aspro che ha il pregio di disegnare diafani paesaggi e spirali ondivaghe di suoni talmente instabili da creare una sorta di trance riduzionista.

(7.0/10)

Scheda: Bowline

Pubblicazione: 01 Giugno 2008

File under: minimalismo

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Stefano Pifferi
Stefano Pifferi (Album 2008)

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