La domanda che pone questo disco è semplice: può un Genio avere ancora qualcosa da dire dopo quaranta anni, specialmente da che ne sono trascorsi pressoché venti dal suo ultimo autentico ruggito? Sì, perché c’è Lee “Scratch” Perry a rendere l’undicesima fatica dell’esperto combo austriaco Dubblestandard (in carniere collaborazioni con Dillinger, Mad Professor, Ken Boothe) un avvenimento di rilievo e non l’ennesima uscita senz’arte né parte. Non si fa schiacciare da una presenza che poteva rivelarsi ingombrante, il quintetto, sfoggiando competenza strumentale adeguata alla materia in bassi gommosi e nei fondali dub mutanti che ti aspetti, ancor più avendo cognizione della presenza in tre pezzi - una minacciosa, modernista Idiots Dub il più riuscito - di Ari Up delle Slits. Finisce che l’album è più farina del sacco di Perry per l’ovvia e immane influenza esercitata da costui nell’ambito di riferimento e poi diffusasi ovunque, dalla dance al rock.
Va benissimo, dacché ci troviamo tra le mani la sua cosa migliore da chissà quanto e un disco che guarda al passato in modo autorevole, conscio che il suo “qui e ora” tragga da esso la linfa vitale. L’upsetter può così permettersi il lusso di tirare fuori dall’armadio i trucchi di sempre (Chase The Devil, Fungus Rock) e omaggiarci di riletture dei classici Disco Devil e Blackboard Jungle Dub; (auto)citare l’epocale Time Boom For The Devil Dead nell’esotismo sarcastico di I Foo China e, chiudendo il cerchio, spargere attorno a sé gli astrattismi On-U Sound tramite Let ‘em Take It e Give Thanx & Praises. Pagato lo scotto di lievi sbavature e d’una Deadly Funny - costruita sulla nefanda Oxygen Pt.4 di Jean-Michel Jarre! - tirata per le lunghe, accogli con piacere un secondo cd colmo di ulteriori “versions” da dopobomba e remix occhieggianti la techno. Ti scopri a tornarci sopra spesso su Return To Planet Dub e - per quanto sia difficile dire se possa rivelarsi un equivalente dello younghiano Ragged Glory - certo trattasi di zampata di classe sopraffina. Nel frattempo, lei Mr. Perry, continui a toccare ferro, per favore.
(7.3/10)
Scheda: Dubblestandard
Pubblicazione: 10 Luglio 2009
File under: dub
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