Recensione Libro
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Genere

jap rock

Data di uscita

Aprile 2008

Pubblicazione

09 Aprile 2008

Julian Cope

Japrocksampler: come i giapponesi del dopoguerra uscirono di testa per il rock’n’roll

Arcana

Meno superlativi del solito ma consueta e lucida analisi. Julian Cope stende un testo che parla di eroi capelloni e stonati, di musiche selvagge e bikers denudati.

Quando Headheritage, il portale web gestito da Julian Cope, rimosse gli articoli inerenti al rock giapponese allo scopo di rieditarli, ampliarli e renderli cartacei per il libro Japrocksampler fui sì contento per l’idea, ma preoccupato per noi italiani, costretti, alla luce dei due lustri e più trascorsi dall’uscita di Krautrocksampler alla versione italiana, a chissà quale attesa per sfogliarci il nuovo testo del druido nella lingua di Dante.

Mentre invece, con sommo stupore, non passa un anno dalla pubblicazione che Japrocksampler lo si vede nelle nostrane librerie al comparto saggistica musicale. Sulla scia del citato Krautrocksampler, Cope analizza il fenomeno rockista nipponico soffermandosi su eventi fondamentali (l’occidentalizzazione del Giappone avviata nella seconda metà dell’800, l’accettazione del gaijin - lo straniero secondo i nipponici - e la caduta del feudalesimo) al fine di inquadrare la nascita, prima, della scena sperimentale locale (con deliziosi aneddoti su Yoko Ono) e dell’Eleki (sorta di surf-music all’orientale), e da lì giungere alla venuta in quel di Tokyo dei Beatles e del musical Hair, vero snodo che raggruppò molta della creme japrock a venire.

Tutto concorrerà alla nascita dei vari Flower Travellin' Band, Taj Mahal Travellers, Les Rallizes Denudes e altri futen (eroe ribelle di un fumetto underground orientale) capelloni e barbuti, agitatori e nel contempo agitati le cui storie meritano di essere lette e, naturalmente, ascoltate seguendo la discografia a pie' libro che Cope ordina in base al gradimento e non all’ordine alfabetico.

Interessante la postilla con gli album da evitare come esaltante la copertina del volume, ripresa dell’esordio della Flower Travellin' Band. Un tomo di quasi 400 pagine - circa il doppio della guida cosmica – che racconta un epoca ai più sconosciuta. Ora non resta che sperare in una messe di ristampe…

copertina pdf #91