Nessun passaggio di testimone per il collettivo Nicolas Bernier&Jacques Poulin-Denis fedeli ai connubi in arte elettroacustica e danza intrapresi con Etude no.3 pour cordes et poulies (Ekumen, 2007).
Per Sur Fond Blanc le premesse sono le medesime: si tratta di un supporto sonoro successivamente pubblicato su disco commissionato ai due artisti dalla medesima compagnia, la O-Vertigo.
Il tema è lo spazio interiore, il vuoto e l’assenza a cui far intervenire mutevoli interventi sonori. Il suono, in questo caso, non si riduce all’essenza imprendibile del minimalismo ma contempla il movimento (trait d’union tra danza e suono) attraverso l’intreccio di elementi - elettronica in textures, field recording, contributi in prosa, frame e soundscapes - a servizio di continuità e dinamismo.
Non mancano le sezioni più cupe e drammatiche, i respiri e le fragilità, quelle testimoniate dagli scritti ultimi del Bernier de Les Arbres (No Type-2008) e neppure le atmosfere ambient o i rimandi all’inconscio.
Discreti i compendi e la materia come poco incisivo il trasposto su disco. La sensazione è che alle dialogate trame d'elettroacustica manchi una seconda voce - quella che originariamente spettava al visuale e alle significative coreografie di Ginette Laurin - la cui interazione sentiamo necessaria per una scrittura nata certamente con gli intenti più simbiotici.
(6.0/10)
Scheda: Nicolas Bernier, Jacques Poulin-Denis
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