Recensione
Influences Tiziano Zanotti, Alessio Alberghini
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jazz Voti redazione e staff

Tiziano Zanotti, Alessio Alberghini

Influences

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Alberghini ci mette il sax soprano: già al lavoro con Nicola Piovani e Giovanni Tommaso, sciorina un timbro caldo, agile, sdrucito. Se in Oleo - una saettante composizione di Sonny Rollins, molto amata da Miles - chiama a raccolta fantasmi dixieland e bop, in Ornithology spiega una flemmatica devozione a sua maestà Parker, mentre altrove - ad esempio in Little Girl I'll Miss You - scioglie e cuce un arguto romanticismo, sposando magnificamente i riverberi misteriosi del contrabbasso.

Contrabbasso di cui si occupa Zanotti: strumentista e teorico, una messe di collaborazioni jazzistiche che va da Marc Johnson a Palle Danielsson passando per Trilok Gurtu e Furio di Castri, non disdegna il mondo del folk-rock come dimostra la partecipazione ai recenti album di Claudio Lolli e de Il Parto delle Nuvole Pesanti. Qui ingaggia un duello fisico e romantico con le quattro corde. Nel suo tocco una scorbutica pastosità, che si esalta nel latin-tinge (Chucho), rumina flessuosità mingusiane in caso di blues (quello sgranato della hendersoniana Inner Urge, quello fumoso di Lonely Woman), tesse ombre suggestive (nell'iniziale V) e - alla bisogna - alterna diteggiate febbrili al mantice torvo dell'archetto (Yardbird Suite).

Il loro principale merito in questo disco è l'assenza di tracotanza. Perché un duo jazz nasce sempre per presunzione, con la certezza di dover affrontare e vincere il vuoto intorno, potendo contare solo sulla propria capacità di scuoterlo e riempirlo. Così, i due pescano dal Real Book una decina di pezzi storici e li ripercorrono con sagacia e brio, brandendo gli strumenti con naturalezza e intensità. Ottima in questo senso la scelta di riprendere il suono in close up, mantenendone la flagranza e le impurità (compreso il respiro affannato di Zanotti e le insufflazioni frastagliate di Alberghini), come se assistessimo di nascosto alla dialettica di questi due peripateti tra i sentieri del jazz.

(6.8/10)

Pubblicazione: 01 Aprile 2007

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Stefano Solventi
Stefano Solventi (Album 2007)

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