Drop Out
Videad Mad pour l’unheard
Cover image
psych Voti redazione e staff

Mad pour l’unheard

Videad

Ascoltati dal vivo presso la sede di Ora d’Aria, quartier generale della ormai beneamata ditta Ribèss Records, i Mad Pour L’Unheard si fecero notare per la capacità di creare una calda atmosfera corale, compartecipata, divertita e divertente. Nel loro primo demo Videad troviamo rilassate ballate acustiche, filastrocche ciondolanti, canoni folk-popolari, americani ed europei, trasandati e scalcinati come sempre dovrebbero, qualcosa che ti aspetteresti dall’incontro dei Gomez con i Flaming Lips più acustici e il primo Beckall’armonica, percussioni sibilanti e tamburi da cambusa a speziare una mescola, stonata e psichedelica, dei linguaggi più disparati: inglese, francese, italiano, tedesco, dialetto modenese (i nostri si situano tra Carpi e Modena) e chissà cos’altro, a suggerire una nuova lingua zingara e piuttosto musicale. Ti aspetteresti di trovarli, un po’ straccioni e un po’ clown, ad ogni angolo della strada in quelle giornate dove tutto sembra dirti: “piglia su il tuo cestino e parti, parti verso il sole, perché domani è un altro giorno”. In futuro si dice canteranno in italiano. Gli si augura il meglio, nel frattempo non perdeteli dal vivo.

(7.0/10)

Pubblicazione: 01 Aprile 2007

File under: psych

| Archivio
Davide Brace (We Are Demo 2007)

copertina pdf #91