Raramente un gruppo è stato più sdoganato tra i musicisti e al contempo meno dalle vendite, da quell’entità indistinta che chiamano ascoltatori. Dei Vaselines si citano sempre la vicenda di insuccessi commerciali e i momenti di rapida ascesa di visibilità. Come, appunto, quella volta che Cobain fece la cover di Jesus Wants Me for a Sunbeam, operazione che riprodusse più di una volta quando confezionava Intesticide. Oppure quel vuoto di vendite di The Way Of The Vaselines - A Complete History, con cui la Sub Pop cercò, nel ’92, di raccogliere quei picchi.
Per chi conosce quella raccolta di inizio Novanta, Enter The Vaselines sembrerà un doppione in almeno tre accezioni. In primis perché il primo dei due CD replica sostanzialmente la sopraccitata Complete History, secondariamente il secondo CD raddoppia di fatto il primo, ne conserva l’anima di repertorio e oscillazione continua tra live, demo, take alternative e produzioni finali di studio, procrastinandone il sapore e rendendone altre sfumature, lasciando all’ascoltatore la facoltà di preferire una veste oppure un’altra. Insomma non schierandosi; non aggiungendo nulla – se non forse la cover di I Didn't Know I Loved You (Till I Saw You Rock And Roll) dello scomodissimo Gary Glitter suonata dal vivo, a Londra. Comunque non dicendo nulla di più dal punto di vista concettuale, fatta esclusione per l’effetto di senso - non trascurabile – dato dal prolungamento. Chiedete a un maratoneta in proposito.
Ne manca una: la terza accezione è la replica dell’operazione da parte della stessa Sub Pop, riprodotta oggi come allora. Ed è un punto interessante: più degli altri, ci dà modo di fare “commutazione”, un test che mantiene invariate la maggior parte delle costanti e lavora su una variabile per volta, giudicandone le conseguenze. La variazione è il pubblico a cui si rivolge Enter The Vaselines. Non c’è più il promoter Cobain a far da culla e, sull'altro piatto ci sono band di mezzo mondo che oggi citano i Vaselines. I brani, una covata di piccole creature naives, sono ormai dei classici. Il campanello da bici per bambini di Molly’s Lips ormai proverbiale. Il target però, al contrario di tre lustri fa, rimane sfumato. Chissà se ne trarranno beneficio. La tournée già iniziata ce lo chiarirà.
(7.5/10)
Scheda: The Vaselines
Pubblicazione: 04 Giugno 2009
File under: naif-garage-pop
Abbonati al feed di Gaspare Caliri
2002-2009 SENTIREASCOLTARE music magazine. Registrazione Trib.BO N 7590 del 28/10/05
Editore Edoardo Bridda Direttore responsabile Antonello Comunale Coordinamento Gaspare Caliri
Programming Luigi Pastore Art Karin Andersen Grafica Roberto Piazza Web designing Edoardo Bridda
Info (info at sentireascoltare.com) | Ufficio stampa Alberto Lepri (alberto.lepri at sentireascoltare.com) Teresa Greco (eventi at sentireascoltare.com)
Pubblicità Music Network









