Recensione
Imaginary Falcons Peaking Lights
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dream weird Voti redazione e staff

Peaking Lights

Imaginary Falcons

Night People

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Peaking Lights sono Aaron Coyes e Indra Dunis, marito e moglie, di recente trasferitisi dalla Bay Area al Winsconsin. Dopo un paio di cassette debuttano anche loro con un album vero e proprio e lo fanno sulla label di Shawn Reed dei Wet Hair, la Night People, che pubblica il qui presente Imaginary Falcons in formato vinile (di contro una versione dello stesso album, ma in formato cassetta, viene smerciata contemporaneamente da Not Not Fun). Le assonanze con i Wet Hair non finiscono qui, ma proseguono anche sul piano musicale, giacché i due si dedicano con una certa maestria alle panoramiche oniriche a base di strumentazione cheap e sonorità lo-fi. 

Quello dei Peaking Lights, forse complice anche i vocalizzi di Indra, spesso sembra la versione sorella del suono di Wet Hair, o comunque una versione femminile. Il suono è comunque molto compromesso, volutamente sfocato e nerd, ma la grazia di certi acquerelli ambientali è degna di nota. Se fossimo tecnici del suono specializzati in musica leggera, vomiteremmo per poi dire che come minimo ci sono problemi di missaggio, ma al giorno d’oggi i fiori crescono soprattutto nell’immondizia. Ecco quindi il delay magico di Silver Tongues, Soft Whispers o l’incredibile marcetta simil Tetris di Wedding Song. Poi per carità, musica così danneggiata sul piano del livello dei suoni non è nuova in assoluto e Kevin Shields aveva già pensato a tutto lui (molti passaggi dei Peaking Lights assomigliano in effetti ai My Bloody Valentine), però qui è tutto fatto in casa…

(7.2/10)

Scheda: Peaking Lights

Pubblicazione: 02 Giugno 2009

File under: dream weird

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Antonello Comunale
Antonello Comunale (Album 2009)

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