Recensione
Self Titled Right Moves (The)
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free-jazz impro Voti redazione e staff

Right Moves (The)

Self Titled

Tigerasylum

Ho sinceramente perso il conto delle uscite 2006 di Kevin Shea. Talibam!, Coptic Light e The People, tanto per citare quelli che – seppur per vie traverse – sono circolati da noi. Per tentare una mappatura delle produzioni e sigle alle quali presta i suoi servigi l’eclettico ex Storm & Stress, non basterebbe uno speciale e forse neanche una monografia intera. Per correre ai ripari segnaliamo l’esordio in cd-r di questo poderoso e atipico trio a nome The Right Moves, se non altro perché in formazione troviamo il nostro Ninni Morgia.

Già dall’organico atipicamente rock si intravede l’intento di frammentazione del corpo rock: alla chitarra di Ninni e alla muscolarità del batterista monstre, si aggiunge Peter Evans alle trombe (plurale, non è un errore). Il risultato è un jazz totalmente free e destrutturato, in cui la chitarra di Morgia si defila limitandosi a contrappuntare la dirompente ritmica di Shea e gli sfrigolii delle trombe di Evans. Un passo indietro (rispetto al contemporaneo progetto Quivers) che la dice lunga sulle potenzialità di Ninni nell’affrontare sentieri spesso malagevoli come quelli del free-jazz improvvisato. La sua chitarra si ritaglia il ruolo di tappeto sonoro, lasciando spazio ai veri protagonisti dell’album, intenti a duellare per i 40 minuti dell’album tra vertiginosi cambi di ritmo e sbuffi di tromba trattata. Ascoltando la tromba di Evans in Chubby Bartender sembra di vedere il fantasma di Ornette Coleman in crisi epilettica. A lungo andare però dalla monolitica proposta del trio sale un accenno di monotonia, spezzata soltanto in alcuni episodi: The Holy Grail Last Night, in cui una sorta di Miles Davis bianco e drogato tira le fila di un impro-jazz schizoide e cacofonico; le frattaglie sonore di After Aliens Popped On My Mommy (titolo fantastico) e la conclusiva Pretzels Theme fra digressioni radicali e rilassamenti quasi dub.

Affascinante, ma sinceramente molto ostico.

(6.4/10)

Pubblicazione: 01 Dicembre 2006

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Stefano Pifferi
Stefano Pifferi (Album 2006)

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