Recensione
South Of Me Fabio Orsi
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drone music Voti redazione e staff

Fabio Orsi

South Of Me

Digitalis

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L’opera di Fabio Orsi doveva fare i conti, in uno svincolo cruciale, con la figura e l’uomo Alan Lomax. South Of Me è il primo lavoro dedicato espressamente all’etnomusicologo americano e composto, tra l’altro, con field recordings prelevati in base ad una sapiente selezione dallo sterminato archivio Lomax. Pubblicato dalla Foxglovedi Brad Rose, South Of Me fluttua in venti minuti di quiete dronica e psichedelica: l’eco di una chitarra e di una vecchia tastiera, in lontananza, pare avviluppare in una dimensione sospesa e atemporale - per salvarli dall’incombente destino di damnatio memoriae - le gesta di quegli agricoltori di cui da ultimo ascoltiamo i canti e la disperazione. Rispetto ad Osci, l’approccio agli elementi di suono primari procede per sottrazione, piuttosto che per stratificazione: è un brano di una semplicità e di una bellezza disarmanti, come disarmante è la nudità delle voci di chi lavora la terra e ciononostante trova la forza per cantare. 

(7.3/10)

Scheda: Fabio Orsi

Pubblicazione: 15 Novembre 2006

File under: drone music

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Vincenzo Santarcangelo
Vincenzo Santarcangelo (Album 2006)

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