Recensione
The Monstrous Surplus Pluramon
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Elettronica Voti redazione e staff

Pluramon

The Monstrous Surplus

Karaoke Kalk

E così insistiamo. A distanza di quattro anni da Dreams Top Rock, Pluramon ritorna a quella formula shoegaze (adult) pop che poco aveva entusiasmato il pubblico indie. Il plot s’allarga inglobando ospiti nuovi, ma i problemi d’allora rimangono. Stessa divisione in due della medaglia feedback: da una parte una sorta di Badalamenti meets Ride (per inciso la musa Cruise infatti è proprio quella che canta nel famoso episodio di Twin Peaks), dall’altra una narrazione androide à la Blade Runner.

Il problema non sta tanto nella produzione, certamente potente e dai riverberi ben amplificati. E neanche le performance vocali - che questa volta vedono protagonisti anche Julia Hummer (un’attrice tedesca), l’artista e scrittore Jutta Koether e (novità) lo stesso Marcus - deludono, semmai è una questione d’abuso. Specie sul versante estetico (Border, If Time Was On My Side), queste canzoni sono troppo note, troppo patinate, troppo perfettine e ok, pure troppo commerciali. Rientrano in quella brutta categoria di adult, quando per adult s’intende l’assetto mentale di chi non rischia più ma ti fa le cose con infinita precisione (e per tutti).
Sarebbe stato più intelligente approfondire il discorso letterario. So infatti disegna percorsi interessanti attorno al testo di Koether. Ma se un Badalamenti non si tocca, Schmickler certamente sì: quest’idea di “nuovo” soul metropolitano bianco per bianchi tra sottili amarezze e sferzate blasé non è altro che un’elegante retroguardia.

(5.0/10)

Scheda: Pluramon

Pubblicazione: 01 Settembre 2007

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Edoardo Bridda
Edoardo Bridda (Album 2007)

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