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Tanto Non Arriva Egle Sommacal
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folk blues Voti redazione e staff

Egle Sommacal

Tanto Non Arriva

Unhip Records

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Una brass band d'altri tempi in marcia nel cuore malato dei tempi, a ritmo di blues, folk e swing, il piglio schivo di chi ha capito - ha preso atto, ha deciso - che tenere il passo della contemporaneità significa smarrire un bel pezzo d'anima, assieme alla capacità di interpretare il mondo. Ecco allora che Egle-Brancaleone imbraccia la chitarra, riempie le giberne di gravità, di ebbrezza pensosa, di lucido delirio, quindi chiama a sé tre amici (sassofoni e bombardino) perché non sono viaggi da fare in solitario, e: s'incammina.

S'incammina lungo undici stazioni strumentali all'insegna d'arcaica baldanza, di crepuscolare vitalismo, di grottesco abbandono, scortati dagli spiriti solenni e ridanciani di John Fahey e Tom Waits. Il suo è uno sguardo desueto, dissonante se vogliamo, ostinatamente fuori sincrono eppure piantato nel cuore dell'odierna crisi (esistenziale prima che economica). Titoli come Alla Ricerca Di Un Lavoro, Hospital Blues e Fumatori Di Carta (dal titolo di una poesia di Cesare Pavese) già di per sé segnano un mood. Se lo straordinario impasto di malinconie folk blues e jazz melmoso di Alcuni Dicono Buonanotte, La Sera (da una poesia di Emily Dickinson) è l'apice drammatico del programma, la onirica Elefanti (con l'aggiunta di una tromba tex-mex) sembra suggerire un'impossibile quiete. Gran disco.

(7.4/10)

Scheda: Egle Sommacal

Pubblicazione: 27 Maggio 2009

File under: folk blues

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Stefano Solventi
Stefano Solventi (Album 2009)

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