Recensione
Mètode De Rocanrol Pascal Comelade
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toy folk Voti redazione e staff

Pascal Comelade

Mètode De Rocanrol

Because

Affascina, di Comelade, la dimensione ludica applicata a un concetto totale della musica. Kurt Weill o i Faust per lui pari sono, se lo spirito che li rilegge resta ridanciano e stralunato, a mezza via tra patafisica e dada. Questo ne fa un compositore inconfondibile, nonostante con gli strumenti giocattolo si siano già misurati in tanti prima (e dopo) di lui. Pochi, però, con altrettanto dispiego di classe e inventiva riversate nella scrittura; quasi nessuno con la medesima varietà e costanza d’ispirazione e la capacità di pescare elogi da illustri personalità come Robert Wyatt e P.J. Harvey. Va da sé, allora, che il “metodo del rock and roll” si traduca in un passato e presente sonori di musica autenticamente popolare, che cioè appartiene a tutti ed esiste per tutti. Un patrimonio che trascende generi, culture ed etnie in un abbraccio affratellante. Meglio ancora se, come ogni tanto accade, si assiste allo sboccio di una dolce melanconia, di una luminescenza che - per quanto ardua da definire - costituisce parte integrante di quanto si sta ascoltando.

Simile nei presupposti e talvolta nella forma alla Penguin Café Orchestra, anche in questo disco il pirenaico immerge un’avanguardia spensierata dentro tanghi (Smog On The Vermut), valzer (La Vedette D’el Molino) e blues di New Orleans (L’u); altrimenti la inzuppa di ritmi sudamericani (The Indian Of The Group) e caraibici (Il Luna Park Galactico, Le Barman De Satan). A sostenerlo, la disinvoltura di chi conosce più di quanto dia a vedere ma non lo ammette, sicuro che con la curiosità se ne possa svanire la magia. Non sia mai. Per attenerci al qui e ora, in aggiunta alle suggestioni di cui sopra, vi imbatterete in citazionismi ironici (il riff di All Day And All Of The Night disfatto in Elvis Loved Dogs) e pianismo para-ambientale memore di Satie (Catalana de Jazzz, l’incantata e incantevole Com Un Rossinyol Amb Mal De Quiexal); in un Amor Brujo allestito e pensato per sé (The Halucinogenic Espontex Sinfonia: favolosa) e ninne nanne d’incerta quanto favolosa provenienza (Noia De Porcellana: cover di Pau Riba). Sagacia, fascino e arguzia d’artista in abbondanza.

(7.5/10)

Scheda: Pascal Comelade

Pubblicazione: 01 Ottobre 2007

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Giancarlo Turra
Giancarlo Turra (Album 2007)

Rss
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