Recensione
Honey Moon Handsome Family (The)
Cover image
americana Voti redazione e staff

Handsome Family (The)

Honey Moon

Carrot Top

Resta sostanzialmente un mistero il perché dopo anni di onorata carriera, un corposo pugno d’album e omaggi in forma di cover da parte di Andrew Bird e Christy Moore, ancora parliamo degli Handsome Family come di un nome per intenditori. Chissà che questo nuovo lavoro non smuova qualcosa a loro favore, benché si tratti di gesto intimo come pochissimi da chi coppia lo è anche nella vita: per festeggiare il ventesimo anno di matrimonio, infatti, Brett e Rennie Sparks consegnano una dozzina di canzoni lontane dai consueti toni cupi e southern gothic. Non si pensi però a saccarosio e sdolcinatezze, perché è a una magia spirituale che si deve fare riferimento; a un senso dell’amore che permea ogni aspetto della realtà circostante. Ispirato da un viaggio automobilistico in Nuova Zelanda con i Platters come colonna sonora, poggia sulla spontaneità delle radici sonore americane, offerte con la naturalezza serena di chi possiede la consapevolezza adatta.

Senza proclami o messaggi, arrivi alla fonte e l’acqua fresca è country swing puro (Little Sparrows; The Winding Corn Maze, dall’aroma latino) oppure venato di lieve rock (June Bugs, la scintillante Petrified Forest); sono valzer folk (Darling, My Darling) e infine passi doo-wop, vaghezze soul e lustrini da crooner (Love Is Like, più del resto tesa; l’organo di My Friend; una The Loneliness Of Magnets da far impazzire il giovane Ferry). Il tutto realizzato con senso del dettaglio e cura d’artigiani nel garage di casa ad Albuquerque, speziando la ricetta con lap steel, chitarra classica e una batteria felpata e discreta. Economia di mezzi degna dei Low che furono sommata a un pizzico di straniamento contemporaneo (farebbero un figurone dentro a un film di Lynch, i due: ascoltare per credere una perla come l’iniziale Linger, Let Me Linger…), malgrado le atmosfere appartengano a una malinconia calda e avvolgente, a un romanticismo da calar della sera. Se ritenete che di sentimenti si sia in musica ragionato sin troppo, date una chance a Honey Moon e cambierete idea. Disco incantato e, per questo, incantevole.

(7.3/10)

Pubblicazione: 10 Maggio 2009

File under: americana

Giancarlo Turra
Giancarlo Turra (Album 2009)

Rss
copertina pdf #91