A tredici anni dalla sua prima cassetta, I Hate Me, Lesser fa il punto della sua vita cedendo un po’ del suo spirito anticonformista. Stufo di venire paradossalmente apprezzato per un non-genere che egli eseguiva per spiazzare tutti, a partire da suo, spesso ignaro, pubblico, l’artista californiano si concede il vezzo di fare le cose sul serio, cercando di dimostrare, prima a se stesso, d’essere in grado di farlo.
Suppressive è l’atto consapevole di una crisi conseguente al profilarsi di un bivio all’orizzonte: da una parte c’è la strada della normalizzazione, peraltro già avvenuta per un discorso di mercato; dall’altra quella di una difficile re-invenzione del preesistente. J, complice la morte del padre, sceglie la seconda oscillando tra metodo, ironia e desolanti interrogativi.
The Science Of Pathology, apre l’album con un tuffo nelle origini, è una vivisezione di un brano grindcore dove la rabbia ancestrale si fonde e fa tutt’uno con il ruvido suono che la compone; il resto è una partita a ping pong dove la pallina viene lanciata verso tutti i luoghi del passato lesseriano per poi rimbalzare e tornare indietro con differenti effetti fisici: si va dalla jungle (That Shit Might Fly), alle lande scorniane di Mick Harris (Young Dumb, Full Of COme And…), passando per i videogiochi (Crushing Your Repulsive Pince), il dub laswelliano (Indicators And Indices…), le architetture autechriane di Amber (Who It is), le melodie boffochiate di Apex Twin (Ancient Chinese Whack) e il rap (Dandy In the Fedora). Tutto viene alla luce delle tecniche aritmiche d’assemblaggio apprese questi anni coi i compagni di sempre (Kid e i Matmos): loops, skip del suono, click, radiazioni elektro, modulazioni di frequenze live, raw recordings ecc.
In Suppressive i momenti di humor non mancano ma, in generale, quel che emerge è un artista perplesso della propria condizione e la partita finisce patta.
(6.0/10)
Scheda: Lesser
Pubblicazione: 01 Novembre 2003
File under: Elettronica
Abbonati al feed di Edoardo Bridda
2002-2009 SENTIREASCOLTARE music magazine. Registrazione Trib.BO N 7590 del 28/10/05
Editore Edoardo Bridda Direttore responsabile Antonello Comunale Coordinamento Gaspare Caliri
Programming Luigi Pastore Art Karin Andersen Grafica Roberto Piazza Web designing Edoardo Bridda
Info (info at sentireascoltare.com) | Ufficio stampa Alberto Lepri (alberto.lepri at sentireascoltare.com) Teresa Greco (eventi at sentireascoltare.com)
Pubblicità Music Network









