Recensione
Buncha Beans King Kong
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Indie Rock Voti redazione e staff

King Kong

Buncha Beans

Drag City

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Buncha Beans ultimissimo e festosissimo parto discografico del nostro buon Ethan, inizia come meglio non si può. Freak Off You ricalca, infatti, lo scheletro blusey che fu della Cross Town Traffic di hendrixiana memoria, incrociandolo con un testo, bislacca canzone d’amore ("…You like zebras, i like ‘em too, you like Kangaroos, i like ‘em too, we both like the zoo, what about that?"), che subito ci precipita nel cuore forte della follia pagliaccesca del nostro. Meglio ancora fa Sue Na Mi riuscendo, che irriverente Ethan!, a portare nelle lande dei B52’s persino Child In Time (Deep Purple) e la sua originaria matrice It’s A Beautiful Day (Bombay Calling). Genio e sregolatezza.

La parodia qui, invece che diventare demistificatoria, come spesso avviene, ha un qualcosa di segretamente affettuoso, sa di omaggio, di tributo dovuto. Monkey Business, tiritera iper-realista, Tough Guys, con tanto di voce femminile, la vacanziera Orange Ocean nonché la conclusiva Ride The Funky Mule, con tanto di ragli e sax starnazzante, confermano la tecnica dell'accumulazione – di nomi, verbi, aggettivi – che da sempre consente a questi testi di rendere con piglio divertito la realtà circostante. Un album, in conclusione, aperto a mille e mille stili differenti, suonato bene e arrangiato anche meglio. Un album che come un maglio picchierà duro sull’emisfero irrazionale del vostro cerebro.

(7.0/10)

Scheda: King Kong

Pubblicazione: 01 Marzo 2007

File under: Indie Rock

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Massimo Padalino
Massimo Padalino (Album 2007)

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