Recensione
Simon Joyner & The Fallen Men - Skeleton Blue Simon Joyner
Cover image
Folk Pop Voti redazione e staff

Simon Joyner

Simon Joyner & The Fallen Men - Skeleton Blue

Jagjaguwar

Skeleton Blues è, se non sbaglio, il decimo album di inediti a firma Simon Joyner. Non stupisce quindi che queste canzoni si portino addosso una profondità, una comunione espressiva tra testo e musica degna dei folksinger stagionati. Le liriche di Simon procedono laconiche tra rivelazioni, abbandoni, squarci poetici, epifanie quotidiane, scoramenti cinici ed estasi dissipate. La musica, allestita assieme ai concittadini The Fallen Men (tra di essi anche Alex McManus, già nei Lambchop), è implacabile, dolciastra, trama disperata e toccante d'organi e pedal steel, piano e vibrafono più certi scorticamenti Bad Seeds che ve li raccomando.
Siamo insomma dalle parti di uno psych-folk cupo e febbrile, intarsiato di luccichii agri e riverberi trepidi, dove albergano la placida sordidezza del Lou Reed giovane a braccetto coi dylanismi Robyn Hitchcock (You Don't Know Me), un Nick Cave venato di languori Alex Chilton (Open Window Blues), echi dello Young collassato periodo Times Fade Away (Medicine Blues) ed ipotesi folk solinghe e claudicanti come avrebbe potuto un Fred Neil allattato alla stessa mammella di Skip Spence (My Side Of The Blues).

Cavernoso ma vulnerabile, delirante ma accorato, Joyner conosce la formula della canzone che rivela senza scoprirsi, tipo la presumibilmente autobiografica The Only Living Boy In Omaha, che prima si mimetizza in una marcetta balzana quasi Daniel Johnston e poi va a spampanarsi come la madre di tutte le amarezze stiepidite, tra cartilaginose volute d’archi vagamente Linkous. Ragazzi, è un gran bel disco. Il fatto che sia stato inciso in una stazione abbandonata di Omaha, dice molte cose circa quel livido struggimento che ci attanaglia per cinquanta e passa pregnanti minuti.

(7.2/10)

Scheda: Simon Joyner

Pubblicazione: 01 Novembre 2006

File under: Folk Pop

Stefano Solventi
Stefano Solventi (Album 2006)

Rss
copertina pdf #91