Il nuovo disco di Giuseppe Ielasi si apre sotto le insegne di una sinfonia apocalittica e dolente che non è esagerato accostare alle ultime produzioni di casa Constellation: corde di violino e chitarra tormentate e costrette a svelarsi nella loro essenza di semplici presenze lasciano il posto ad un motivo che incede lento e maestoso e si arricchisce per gradi di fiati e di una ritmica sotterranea quasi jazzata.
Il tutto sorretto da un’architettura quasi immateriale di gocce di suono digitale che paiono presagire un temporale che per i nove minuti di durata non arriverà mai.Anche nel secondo brano Ielasi è quasi irriconoscibile: le chitarre trattate lasciano il posto a micropulsazioni dub che prendono forma da una caotica selva di ritmiche spezzate e glitches frantumati – quasi degli Scorn addottrinati alla scuola dei microsuoni di inizio millennio.
Il terzo è un pezzo di elettronica capace di elevare l’artista lombardo alla statura dei Rechenzentrum di Director’s Cut, e trascinare l’ascoltatore in una nube metafisica apparentemente inconciliabile con i residui di umanità scorti con piacevole sorpresa nella prima traccia. Apparentemente, perchè sono la chitarra processata e il battito di mani del quarto quadretto sonoro a ricollocarlo di forza tra le cose di questa terra.
Il suono dell’erhu sospende l’episodio conclusivo nella dimensione altra di culture lontane e sconosciute, il tempo che manca perché il tema della sinfonia iniziale ritorni ad occupare la scena per confluire drammaticamente in un crescendo disturbato e sofferente – infine rumore, che smaschera definitivamente la matrice umana, troppo umana della musica di Ielasi.
Queste nuove cinque incursioni nell’universo della sperimentazione riempiono di nuove tempere la tavolozza sonora di un artista visibilmente al massimo delle proprie potenzialità, confermandolo ai vertici di un panorama musicale italiano - quello immortalato magistralmente dalla recente compilation A Gift For… - in meraviglioso fermento creativo.
(7.3/10)
Scheda: Giuseppe Ielasi
Pubblicazione: 01 Maggio 2006
File under: elettroacustica
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