Recensione
Fukd ID#3 Interpol
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Wave Goth Voti redazione e staff

Interpol

Fukd ID#3

Chemikal Underground Records

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Gli eventi non tardano troppo a maturare e la girandola di contatti intorno al gruppo fa sì che la scozzese Chemikal Underground, l'etichetta di Arab Strap e Mogwai, chiami gli Interpol per il terzo volume della serie di EP chiamata Fukd I.D. Ideale premessa per i passaggi radiofonici, questo 12" è la prima pubblicazione ufficiale per i quattro di Williamsburg e, sebbene edito in sole 2000 copie, sarà la chiave per la notorietà nel vecchio continente.
Sin dalle prime battute della nuova versione di PDA (non ancora quella definitiva, comunque) è percepibile un salto di qualità rispetto al primo EP autoprodotto: il ritmo sale e l’esecuzione è più sicura e decisa, ma mancano ancora le distorsioni delle chitarre e la voce di Banks si trascina indolente invece di colpire al petto. Discorso simile va fatto per Roland, che verrà ri-registrata per l’esordio e che in questa sede appare ancora sbiadita e non adeguatamente affilata; se Precipitate è sostanzialmente nella stessa versione del demo (soltanto, qui il missaggio è più cristallino), lo strumentale 5, esperimento dark wave ai limiti dell’industrial (con tanto di urla agghiaccianti filtrate dal distorsore e un basso spigoloso e dissonante), è ancora un brano abbastanza ingenuo (ed evitabile), seppur curioso. Ci siamo quasi, ma ancora non basta.

(6.5/10)

Scheda: Interpol

Pubblicazione: 01 Gennaio 2004

File under: Wave Goth

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Antonio Puglia
Antonio Puglia (Album 2000)

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