Arrivata al suo ventiseiesimo episodio, la serie Dj Kicks è oramai da considerarsi come il punto di riferimento più importante per tutti quegli ascoltatori ed addetti ai lavori vogliosi di sperimentare e conoscere quanto di più interessante si muove nel sottobosco dance.
Una pubblicazione capace di spostare gusti ed equilibri e quindi da guardare sempre con occhio di rinnovato interesse anche perché le scalette ed i protagonisti che vengono scelti per compilare i singoli episodi riescono, di solito, ad offrire prove di grande spessore. Non tradisce le attese neanche Kieran Hebden alias Four Tet, personaggio di spicco dell’elettronica evoluta inglese che dimostra di trovarsi a perfetto agio dietro ai piatti della console così come tra le mura dello studio di registrazione. Quello assemblato dal produttore inglese per l’occasione è un set free form dai tratti incredibilmente eclettici, dominato dalla enorme conoscenza e passione musicale del Nostro che, fregandosene di qualsiasi tecnicismo, balza con incredibile disinvoltura dall’electro di Model 500 all’avant folk degli Animal Collective, passando per lo space/prog dei Gong, la minimal techno di Akufen, l’hip hop contaminato di Madvillain ed il two step della So Solid Crew, chiudendo in bellezza con i ritmi decostruiti degli Autechre.
Un delirio assoluto, reso però credibile dal grande talento e dal gusto sopraffino di Hebdan capace di trasfigurare in questo set tutta la sua istrionica personalità. Grandissimo.
(7.5/10)
Scheda: Four Tet
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