Recensione
DFA Records Holiday Mix 2005 AA. VV.
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Eclectronica Dance Voti redazione e staff

AA. VV.

DFA Records Holiday Mix 2005

EMI

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Prima dell’avvento di masterizzatori, mp3 e peer-to-peer, l’unico modo per conoscere un’etichetta (e l’eventuale scena collegata) era acquistarne l’economico sampler annuale. La DFA esce con una compilation al prezzo di 10 centesimi al minuto (!), imperdibile sia per i dj in cerca di remix sia per chi vuole approfondire la conoscenza della label.

Il finlandese Luomo tira fuori Smiling Off da un mare di feedback per trasformarla in un dub ipnotico e malato, che sembra provenire dallo spazio profondo. Too Much Love è completamente stravolta, il Rub 'n' Tug mix la umanizza sciogliendone i suoni robotici in un incubo afro, un marasma plunderfonico di voci, versi e sospiri, quasi un’outtake di My Life In The Bush Of Ghosts, incredibile. Tito’s Way di Juan Maclean è un pezzo di disco mutante dove i Was (Not Was) tengono in ostaggio George Clinton in mezzo a due versioni antitetiche di Give Me Every Little Thing.

Si chiude con due anthem degli Lcd Soundsystem in mano a due star dell’elettronica attuale. Se Tiga maschera Tribulations al punto di renderla irriconoscibile per diversi minuti prima dell’esplosione finale, i Soulwax non incidono più di tanto su Daft Punk Is Playing At My House, se mai ne amplificano la potenzialità da party-hit. Un disco che riempie l’attesa che ci separa al prossimo botto di James Murphy e soci.

(6.8/10)

Scheda: AA. VV.

Pubblicazione: 01 Ottobre 2005

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Paolo Grava
Paolo Grava (Album 2005)

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