Neil Hagerty sarà ancora rosso dalla vergogna, dopo l’ascolto di questo “capolavoro” della sua ex compagna d’avventure, che, pur con sole tre lettere, richiama i suoi (i loro) Royal Trux, un giorno tanto gloriosi. La Herrema riesce a infangare in un colpo solo il suo debutto e la storia - seppure altalenante e piena di cadute a picco nella banalità (vedi il periodo Virgin dei Trux) - della sua precedente collaborazione con Hagerty. La dolce Jennifer riesce a fare peggio, ma molto peggio della sua collega Courtney Love, non avendo dalla sua neanche quella fama di cui può vantare l’ex moglie del defunto Cobain.
Insieme al musicista/produttore Nadav Eisenmann e con il chitarrista Jaimo Welch, gli RTX partoriscono un esordio discografico da dimenticare: un garage rock di bassa lega, che ha la capacità di ripescare ciò che di più brutto avevano fatto i Royal Trux negli anni novanta e aggiungerci qualche riferimento a New York Dolls e T-Rex. Il risultato è glam, come l’anima e il personaggio che ha da sempre rappresentato Jennifer Herrema, un puro “corpo” al fianco della “mente” Hagerty .E’ l’ennesima prova che i Royal Trux erano una persona sola. Transmaniacon trasborda di banalità: tracce di nu metal alla buona (Joint Chief, Heavy Gator), qualche chitarra compressa (Low Ass Mountain Song), addirittura una voce filtrata con il vocoder in perfetto stile Cher. Tutto il resto è glam (sarebbe facile sostituire a queste quattro lettere quelle di “noia” e citare Franco Califano!). I riferimenti arrivano addirittura a Motley Crue e Cinderella (Speed To Roam), mentre in Stoked si fa un passo avanti verso il garage. A completare il quadro ci sono il punk-rock-melodico di Pulling Out Now e le radiofoniche Pb+J e Is Red con la voce maschile di Eisenmann che si affaccia di tanto in tanto senza riuscire ad abbellire il contorno di un altro disco inutile. Certo che 50 secondi di questo disco si potrebbero anche salvare: il delirio di loop vocali e strumentali intrecciati in Psychic Self Defence ci richiama per un attimo alle atmosfere degli esperimenti di Twin Infinitives. Veramente troppo poco, però. Pare che gli RTX stiano avendo un discreto successo. Chi è il colpevole??
(4.5/10)
Scheda: RTX
Pubblicazione: 01 Gennaio 2005
File under: Garage
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