Recensione
Guerolito Beck
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electro pop Voti redazione e staff

Beck

Guerolito

Interscope Records

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Beck è uno di quelli che il remix lo tiene d’occhio. Sa che aria tira nei sottoscala e non gli sfugge nulla, figuriamoci i trabiccoli a 8 bit… (Gettochip Malfunction Hell Yes); del resto Guero, Portorico e hip hop con piroetta, era un album da remix in nuce e il biondo, dopo due esitazioni a metà duemilacinque, ha cerchiato pollice e indice.

Ok. Via col remissaggio globale: nel frullatore oltre ai Boards Of Canada, Homelife, Islands, Octet, El-P, John King. Canzoni bastarde, caotiche, alcune skippabili, una bella da morire (certo, Broken Drum), una curiosa ma - che dico - inutile (la primavera di oboe di Qué Onda Guero rivisto dall’ex Unicorn Islands, la più complessa del lotto), una semplice (la versione tra marziale e delicato di Girl di Octet), un’altra - che noia - con i soliti archi pomposi (che delusione gli AIR synth pop di Heaven Hammer ( Missing)).

Per dire con le solite frasi fatte: con i consueti limiti del caso, Guerolito è un album di remix, e questi progetti, si sa, vanno presi con le dovute pinze. Andando oltre, la raccolta lascia un amaro in bocca particolare: non è un lavoro confezionato male, non troviamo grosse ingenuità da parte dei protagonisti, piuttosto porta con sé una sensazione vieppiù diffusa, di vacuità del segno e del simbolo. A caratterizzare Guerolito è l’inutilità dell’effetto speciale tra montagne russe synth-pop e hip hop transegnico; a tinger la carrozzeria, gli anni ’80 che ancora impazzano (ma che è ora metter nel cassetto). Insomma un laser show posticcio, un Goldfinger senza oro.

Old brotha Beck, what happened to you ?

(5.0/10)

Scheda: Beck

Pubblicazione: 01 Gennaio 2005

File under: electro pop

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Edoardo Bridda
Edoardo Bridda (Album 2005)

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