Recensione
Reggae Hit L.A. Aggrolites (The)
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Garage Voti redazione e staff

Aggrolites (The)

Reggae Hit L.A.

Hell Cat

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Nati nel 2002 come backing band del leggendario Derrick Morgan e dell’ex Rancid Tim Armstrong, i californiani The Aggrolites rappresentano oggi una delle punte di diamante della scena revival reggae statunitense. Fieri e rispettosi delle proprie radici, i cinque californiani ricamano il loro terzo album in studio con la solita mistura di rocksteady, (northern) soul, funk e pop, macinata in passato da leggende come Skatalites, Alton Ellis ed Ethiopians ed oggi tornata prepotentemente di moda alla faccia di elettronicismi e sperimentazioni varie.

La parole che comandano da queste parti sono sangue e sudore, intesi come passione e voglia di lottare senza però dimenticarsi che il ritmo è in levare è, soprattutto, ballo e divertimento e quindi via  con una title track sospesa tra James Brown e Jackie Mittoo, una Free Time estremamente soul, una We Came To Score che tutti i kid possono cantare all’unisono e tanto, ma tanto, original reggae (Lets Pack Our Bags, Fire Girl, Work It)  Reggae Hit L.A. è un disco che potrebbe fare sfaceli tra i reggae maniaci, tra gli (red)skin e tra parte del popolo mod, difficile però che riesca a spingersi oltre e per questo non possiamo far altro che sconsigliarlo ha chi non ha molta dimestichezza con i generi o i musicisti citati nella recensione.

(6.4/10)

Pubblicazione: 01 Giugno 2007

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Stefano Renzi
Stefano Renzi (Album 2007)

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