È proprio uno sfigato, povero Ringo. Il disco della vita l’aveva pubblicato nel 2003, Ringorama. Con uno stuolo di ospiti da far paura: Eric Clapton, David Gilmour, Willie Nelson, Van Dyke Parks e addirittura il contrabbassista jazz Charlie Haden, proprio quello della Liberation Music Orchestra, per la raffinata ballad Imagine Me There. E con un brano strepitoso come Elizabeth Reigns (sì, proprio “quella” Elisabetta), il vero, nuovo singolo dei Beatles, altro che i rifacimenti in trio dei provini di Lennon per le Anthology. Per dire: l’avesse inciso McCartney, quell’album, forse sarebbe andata a finire in gloria come con il “Chaos”.
Invece no. E nell’anno della rinascita del Macca, eccoti Ringo uscirsene invece con un dischetto inutile, quando non dannoso, che per oscurarlo non c’è stato manco bisogno di quello dell’altro a fargli ombra. Piccolo anche il “piccolo aiuto” degli amici, in questo Choose Love: il monumento Billy Preston nell’ennesimo tributo - fin dal titolo - a George, Oh My Lord; la svogliata Chrissie Hynde in Don't Hang Up. Sarà per un'altra volta? Sì, e le vie del Signore sono infinite
(5.0/10)
Scheda: Ringo Starr
Pubblicazione: 01 Giugno 2005
File under: Pop
2002-2009 SENTIREASCOLTARE music magazine. Registrazione Trib.BO N 7590 del 28/10/05
Editore Edoardo Bridda Direttore responsabile Antonello Comunale Coordinamento Gaspare Caliri
Programming Luigi Pastore Art Karin Andersen Grafica Roberto Piazza Web designing Edoardo Bridda
Info (info at sentireascoltare.com) | Ufficio stampa Alberto Lepri (alberto.lepri at sentireascoltare.com) Teresa Greco (eventi at sentireascoltare.com)
Pubblicità Music Network









