La Sera Della Prima
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Genere

Drammatico

Durata

124 ‘

Sceneggiatura

David Hare

Cast

Kate Winslet, Ralph Fiennes, David Kross, Lena Olin, Bruno Ganz, Alexandra Maria Lara

Musica

Nico Muhly

Fotografia

Chris Menges

Montaggio

Claire Simpson

Data

10 Maggio 2009

Uscita Film

Marzo 2009

trailer

The Reader

Stephen Daldry (USA - Germania, 2009)

L’iniziazione sessuale e la relazione tra un ragazzo quindicenne, Michael (David Kross) e una donna trentacinquenne, Hanna (Kate Winslet), nella provincia tedesca degli anni ’50 è all’origine della storia raccontata in The Reader. Il regista Stephen Daldry ritorna da un lato al mondo degli adolescenti e alla loro crescita, temi già trattati in Billy Elliott (2000), dall’altro al concatenamento di piani e scenari narrativi come nel precedente The Hours (2002).

Nella prima parte assistiamo al rapporto tra i due, mediato dal potere della narrazione e della parola: la donna infatti ama farsi leggere dal ragazzo classici della letteratura. Nella seconda, lo sguardo viene dirottato sul tema dell’Olocausto e sul senso di colpa che attraversa tutta una nazione, per spostarsi poi sui singoli: sono passati più o meno una decina d’anni e, da studente di legge, Michael scopre che la donna, poi sparita senza lasciare tracce dalla sua vita dopo qualche mese, è in realtà una delle imputate, in qualità di kapò, di un processo ad impiegati di livello medio-basso dei lager di Auschwitz-Birkenau. La narrazione procede su più piani temporali non concatenati, comprendendo anche l’oggi della vita del protagonista, avvocato adulto (Ralph Fiennes).

The Reader ha suscitato più di una polemica, come spesso quando viene trattato al cinema un tema quale l’Olocausto; sia per le scene di nudo, sia perché è stato accusato di essere troppo condiscendente verso le responsabilità dei tedeschi sulla Shoah; infatti la scelta di un personaggio femminile quale Hanna suscita alla fine la nostra pietà come essere umano, anche per le sue dichiarazioni nel corso del processo: l’ex carceriera afferma che per lei quello di sorvegliante era un lavoro come un altro: l’ignoranza e l’incoscienza di quegli anni sull’intero meccanismo quindi, come origine degli errori. La mancanza di informazione, la non consapevolezza di quanto avveniva. D’altra parte c’è da dire che la pellicola non mostra la minima indulgenza nei confronti della protagonista.

Film frutto di coproduzioni, Stati Uniti e Germania in questo caso, ideato anche dallo scomparso Sydney Pollack, tra gli altri, The Reader è essenzialmente, nonostante l’ambientazione e la coppia di attori europei protagonisti, un prodotto “americanocentrico”. Si capisce subito sin dall’inizio, quando i libri del giovane, siano classici greci e latini o moderni e contemporanei, sono scritti in inglese; così come nella seconda parte della pellicola, quando da spettatrice passiva del sapere, Hanna decide di agire ed imparare finalmente a leggere (era infatti analfabeta), è dall’inglese e dai libri in questa lingua che imparerà. Controsensi che in epoca di globalizzazione “anglo americana” poco si tendono a notare ma che fanno sicuramente la differenza.

Narrazione, oralità e memoria, personale collettiva dunque i temi del film, tratto dal romanzo omonimo di Bernhard Schlink (edito da Garzanti), adottato anche come libro di testo nelle scuole tedesche e sceneggiato dal drammaturgo inglese David Hare.

Nonostante qualche incertezza e lungaggine, e tenendo conto dei controsensi linguistici su evidenziati, resta da segnalare anche un finale abbastanza confuso e velleitario, nel quale si scontrano colpe e responsabilità tra ieri ed oggi. The Reader si risolleva però soprattutto per la vibrante e solo apparentemente“fredda”, ma ragionata ed intelligente interpretazione della Winslet, che le ha fruttato giustamente un Oscar.

copertina pdf #91