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Self Titled Tribuna Ludu
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electro wave Voti redazione e staff

Tribuna Ludu

Self Titled

Ideale punto di connessione tra l'anfetamina robotica dei Talking Heads, l'ironia di Alberto Camerini
e l'estetica glamour dei più recenti Franz Ferdinand, i Tribuna Ludufanno, parole loro, “musica da ballo per mentalmente disturbati”. Che a essere meno di parte e politicamente più corretti vuol dire occuparsi di una new wave spigliata e strafottente rinchiusa nei pattern ritmici propri della lingua di Dante. Un lavoro sporco, ne converrete, costantemente minacciato dal “ridicolo dietro l'angolo”, tuttavia  portato a termine egregiamente dalla band toscana in cinque tappe di un trip  in levare  adatto anche al dance floor più alternativo. Se L'idiota si muove tra canoni formali piuttosto usuali per il genere, JpII già mescola bassi pulsanti a critiche feroci contro l'ipocrisia della religione, Cardiopalma è un divertente esperimento di cut up linguistico che aspira a diventare la love song dell'era del Bit, Lui Lui – tradizionale brasiliano – rivela il piccolo Birthday Party che si nasconde dentro ognuno di noi.
I Tribuna Ludu sono bravi a costruire geometrie simbiotiche e pulitissime  ma soprattutto a mantenere un profilo basso e squisitamente ironico sia nelle musiche che nei testi, non dimenticando nemmeno per un istante che il rock è anche – o forse soprattutto – gioco.

(7.0/10)

Scheda: Tribuna Ludu

Pubblicazione: 01 Gennaio 2007

File under: electro wave

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Fabrizio Zampighi
Fabrizio Zampighi (We Are Demo 2007)

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