Recensione
My Shit Is Perfect Bob Log III
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trash blues Voti redazione e staff

Bob Log III

My Shit Is Perfect

Voodoo Rhythm

Un disco di Bob Log III riconcilia con la vita e con il rock’n roll, quello diretto, sporco, rozzo, analfabeta. Non stiamo parlando di un presenzialista, con una pubblicazione ogni due / tre mesi, ma di uno di quelli (sempre più rari) che si fanno desiderare. Ma viva Dio ecco il quarto album della sua serie solita nel dopo Doo Rag, My Shit Is Perfect, un disco che ti prende per il culo già dal titolo, sfrontato e ironico come è. Bob Log è il compagno di scuola che ti insulta e disegna cazzi sulle pareti dei cessi, quello che se inciampi e cadi a terra fa la corsa a sfotterti, quello che fa gli scherzi e si diverte, “the one who fucks”, quello che ha un rapporto con il gentil sesso da machista da bar e in tal senso sono ormai celebri le sue hit Clap your tits (ritmo onomatopeico a colpi di vere tette che sbattono) e Boob Scotch (con tanto di performance dal vivo in cui il Nostro ordina uno scotch e lo fa miscelare dal seno di una fan). Come fai a non volere bene ad uno così? Uno che sta sempre nascosto dal suo elmetto da motociclista e non gliene fotte proprio niente di niente, figuriamoci di me che recensisco il disco nuovo poi...

Bob Log III sembra un po’ il fratello blues e disgraziato dei Daft Punk, quello sfortunato che la mamma ha buttato via appena uscito dall’utero. La musica poi è come lui: un blues isterico e stirato, spigoloso e claudicante, ma di grande maestria nella sua elementare elaborazione ritmica e con un gusto per la slide guitar (Mississipi Fred McDowell per sua stessa deferente ammissione) che rimane sempre in ombra quando si parla di lui. Una canzone di Bob Log III non può essere difficile o eccessivamente meditata. Lui ha bisogno di vomitare le parole e le corde con piglio primitivista e una battuta  ritmica poco più che elementare. Qualcosa che dopo un po’ di ascolti ti entra nel cervello per direttissima, anche se cercare tracce di melodia nelle sue composizioni è come trovare un senso a testi come Bump Pow! Bump Bump.

Di contro il rischio è di avere un disco eccessivamente uniforme e monocorde, anche se incredibilmente pieno di energia. Non che i precedenti eccellessero nell’arte di depistare l’ascoltatore e mantenere desta l’attenzione, ma Trike rimane a tutt’oggi il suo parto più studiato in questo senso. My Shit Is Perfect è comunque un bell’affare per party selvaggi e fa pure ridere l’idea che un simile personaggio possa mai evolversi come musicista.

(7.0/10)

Scheda: Bob Log III

Pubblicazione: 22 Aprile 2009

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