All’inizio dell’anno scorso salutavamo il debutto
dei Broken West, I Can’t Go On I’ll Go On, come una delle cose più fresche e
coinvolgenti ci fosse capitato di farci passare nelle orecchie in tempi
recenti: se la vostra materia è l’indie-powerpop, avrete sicuramente convenuto
con chi scrive, corroborati da quella esaltante mistura Big Star / Wilco /
Beatles / Pavement / Teenage Fanclub. Sempre che siate riusciti ad aggirare un
lievissimo problema: dalle nostre parti, galeotta un’inesistente distribuzione in Europa, l’interesse intorno a
questi ragazzi di Los Angeles è ancora rado se non nullo. Drizzando le antenne
dall’altra parte dell’oceano, riusciamo così a captare l’uscita dell’opera
seconda Now Or Heaven, a primo impatto un disco molto meno frizzante e
appariscente di quello che lo ha preceduto. E dispiace un po’, perché
quell’esuberanza fa sentire la propria mancanza di fronte a cose pur pregiate The Smartest Man Alive, Gwen, Now And Thene Elm City (degli dEUS acquosi, ad
altezza Ideal Crash), che saranno
anche più profonde, elaborate (si indugia un po’ troppo su riverberi e samples,
a dirla tutta), magari anche ragionate e – oh! oh! - mature; ma ahinoi meno
immediate, anche attraverso plurimi ascolti (si salvano la contagiosissima Perfect Games, quasi dei Soft Boys alla corte dei fratelli
Wilson, il jangle benedetto di Terror For
Two e il sunshine pop di Auctioneer,).
Le influenze sono meno riconoscibili, è vero, e lo senti dalle prime note; ma
quello che di solito si stigmatizza come un difetto era, a nostro avviso, il
maggiore pregio dei Broken West, catalizzatori di melodie come il giusto pop
esige, alfieri dell’adolescenza eterna come ogni buon californiano. E certo, Embassy Row odora di quel sole e quella
nostalgia, insieme al ritornello di House
Of Lies, ma Got It Bad fa un po’
troppo Beck-meets-Spoon-meets-Eels (della serie: “ecco cosa abbiamo imparato di
nuovo in studio”, e ciao ciao spontaneità).
Detto questo, non si può che godere moderatamente di Now Or Heaven, dischetto di pop indipendente made in u.s. di fine ’00. Come molti, purtroppo.
(6.7/10)
Scheda: Broken West (The)
Pubblicazione: 24 Ottobre 2008
File under: indie, pop
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