Recensione spot
Toys Funkadelic
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funkadelia Voti redazione e staff

Funkadelic

Toys

Westbound

Deve essere ben radicato il culto nei confronti di George Clinton se, dopo le riedizioni del suo foltissimo catalogo, tuttora si cerca una qualche rivelazione. Sarà perché la fame di musica che stimoli cervello e fianchi è viva più che mai e oggi non sai quasi dove rivolgerti? Tocca per lo più scavare nel passato e questo fa difatti Toys ripescando session del periodo '71-'72, quando cioè Funkadelic erano stilisticamente ben distinti dai Parliament. Nel corso del decennio le due anime si sarebbero pian piano fuse, nondimeno qui il suono si racconta peculiare fratello di Sly e Jimi, decolla da fondali urbani verso lo spazio profondo, sposa impeto e raffinatezza. Nel magma sonoro risalta in particolare il ruolo di Bernie Worrell, evidente nell’organo grasso di The Goose That Laid The Golden Egg e nella fluviale Slide On In, ma soprattutto in Magnififunk, incrocio stordente tra suggestioni classiche, ribollire alla Booker T. e sottigliezze degne di Herbie Hancock. Sul puntuale e secco rintoccare della ritmica, l’altro asso Eddie Hazel è poco più che ventenne ma scaglia la sei corde oltre il sistema solare con fare da veterano.

Non manca insomma nulla di quanto fece immensa la funkadelia: senso per le radici e la loro contemporanea trasfigurazione (Talk About Jesus un finto gospel in sardonico zoppicare jazz…); strutture intricate che si sviluppano con naturalezza da lasciare allibiti (Vampy Funky Bernie: i Meters catapultati dentro Tago Mago; Heart Trouble: un anticipo di Remain In Light); abilità nel flettere i muscoli senza forzature, lasciando la musica libera di sgorgare e impossessarsi dell’esecutore come per il Miles Davis in versione elettrica e i Can (un’ineffabile, atemporale Stink Finger; la “karaoke version” di Wars Of Armageddon). Ciliegina sulla torta - dal gusto misto di cioccolato e acido lisergico - un video girato nei primi ’70, che ritrae i Nostri un po’ Magic Band a martedì grasso e un po’ psicotici in libera uscita. I fan gradiranno assai lo scavo negli archivi che, a questo punto, supponiamo definitivamente prosciugati; tutti gli altri si procurino prima una copia di Cosmic Slop. Vedranno, costoro, che culo e mente gli si libereranno in un battibaleno.

(7.3/10)

Scheda: Funkadelic

Pubblicazione: 14 Aprile 2009

File under: funkadelia

Giancarlo Turra
Giancarlo Turra (Ristampe, Compile, Live 2008)

Rss
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