Recensione
A New Tide Gomez
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folk rock Voti redazione e staff

Gomez

A New Tide

ATO

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Quei bravi ex-ragazzi dei Gomez. Senza rinnegare ciò che sono stati e che - giustamente - non potranno essere più, decidono di scremare la verve giocherellona, sedare le derive psych e stemperare certi azzardi electro. Ragion per cui questo A New Tide - sesto album d'inediti e secondo per la ATO di Dave Matthews, prodotto da un'autorità in materia come Brian Deck (già Red Red Meat  - dal cui repertorio arriva il singolo Airstream Driver - e Califone e al lavoro per Iron & Wine, Josh Ritter e Counting Crows tra gli altri) - non ti sembra più quella gincana d'idee ed espedienti, generi e atmosfere, umori e azzardi che così pesantemente - e talora gradevolmente - li caratterizzava nei primi lavori. Quello era appunto ciò che non potevano - non dovevano - essere più.

Per continuare ad esserci era necessaria una resa dei conti con la capacità di scrivere canzoni in grado di stare in piedi da sole. Poi è chiaro che non si smette di essere i Gomez così da un giorno all'altro. Ecco infatti che nella verve suadente di Natural Selection, tra i guizzi quasi Eels di If I Ask You Nicely o nel fervore cyber-folk di Win Park Slope (tipo i Califone - inevitabile influsso Deck - soggiogati Radiohead) finiscono col sembrarti i soliti nerd da laboratorio col pallino degli alambicchi sonori. Ma la vera novità è che forse per la prima volta un disco dei Gomez si arricchisce col passare degli ascolti, rivelando una raffinatezza di scrittura che spesso e volentieri sopravanza l'acume strutturale e delle orchestrazioni (le trepide Other Plans e Bone Tired, la quasi pearljammiana Very Strange...).

Insomma, una specie di rivoluzione copernicana. E alla fine, pur in questa dimensione da band oramai normalizzata, fanno la loro più che discreta figura.

(6.7/10)

Scheda: Gomez

Pubblicazione: 24 Aprile 2009

File under: folk rock

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Stefano Solventi
Stefano Solventi (Album 2009)

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